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MULTE NULLE SULLE STRISCE BLU SE NON CI SONO PARCHEGGI 'GRATIS'

ROMA - Nei centri urbani - ad esclusione delle zone a traffico limitato, delle aree pedonali e da quelle di particolare rilevanza urbanistica - gli amministratori comunali hanno l'obbligo di realizzare, sempre, aree di sosta libera accanto ai posteggi a pagamento a fascia oraria. Lo sottolineano le sezioni unite civili della Cassazione. In particolare, i supremi giudici hanno rigettato il ricorso del comune sardo di Quartu Sant'Elena contro la decisione con la quale il giudice di pace di Cagliari, il 3 luglio 2002, aveva annullato diverse multe inflitte dalla polizia municipale di Quartu a un avvocato che posteggiava la macchina senza pagare il ticket in un posteggio a pagamento. L'avvocato, Gavino S., sosteneva, nel suo ricorso al giudice di pace, che le multe a lui inflitte dovevano essere dichiarate nulle in quanto il comune non aveva previsto la realizzazione "di adeguate aree destinate al libero parcheggio, come previsto dal comma 8 dell'art. 7 del codice della strada". Il giudice di pace gli aveva dato pienamente ragione. Contro questo verdetto il comune di Quartu ha protestato in Cassazione. La Suprema Corte, però, ha affermato che il reclamo "non merita accoglimento" in quanto il comune non aveva emanato "provvedimenti amministrativi istitutivi delle zone di parcheggio a pagamento accompagnate anche dall' obbligo di prevedere aree di parcheggio libere". Ad avviso delle sezioni unite - sentenza 116 - al giudice di pace è consentito accertare eventuali vizi di legittimità, nelle delibere comunali relative all' istituzione di posteggi a pagamento, "come quello consistente nella violazione dell' obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui venga vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento". Per quanto riguarda la zona nella quale posteggiava l'avvocato Gavino S., il comune di Quartu non ha mai dimostrato che tale area rientrasse, quanto meno, nella zona 'A' ossia tra quelle di rilevante interesse urbanistico. Così il reclamo del comune è stato rigettato.

Pubblicato il 10/1/2007 alle 14.3 nella rubrica Diario.

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