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Diario


29 settembre 2007

LOTTO: PUNTA TRE EURO, NE VINCE TRE MILIONI

 
 Ha puntato tre euro e ne ha portati a casa più di tre milioni. Protagonista un fortunato giocatore che a Roma, nella ricevitoria Sarais a Piazza Minacciano, ha centrato, nell'estrazione di ieri, l'intera cinquina (15-44-10-51-17) uscita sulla ruota di Venezia. Giocando appena 3 euro, rende noto l'agenzia di informazione specializzata in giochi e scommesse Agicos, divisi in un euro sull'ambo, un euro sul terno, 0,50 euro sulla quaterna e 0,50 euro sulla cinquina, il vincitore si è messo in tasca 3.064.750 euro. Si tratta della seconda vincita di sempre centrata al gioco del Lotto, dietro solo a quella da 3.069.500 centrata il 25 gennaio di quest'anno a Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina.




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24 luglio 2007

In Cassazione tra le 750 e le 800 mila firme

Alle due e mezzo la consegna delle adesioni alla Suprema Corte. Almeno 145 gli scatoloni
Festa nella sede del Comitato: "Una catena umana e due Ducati per il trasporto"

In Cassazione tra le 750 e le 800 mila firme
Referendum, oltre ogni previsione

Veltroni: "Meglio la consultazione di questa legge elettorale"
Marini: "Avanti con la riforma ma non con i numeri risicati"
di CLAUDIA FUSANI


<b>In Cassazione tra le 750 e le 800 mila firme<br>Referendum, oltre ogni previsione </b>

Mario Segni e Giovanni Guzzetta

ROMA - L'ultimo numero lo vogliono dire loro, "Mario e Giovanni", Segni e Guzzetta, i professori, oggi pomeriggio mentre fisicamente depositeranno le firme nel ventre blindato della Corte di Cassazione. Il fatto è che stamani, poco prima delle undici, in via Torre Argentina, sede del Comitato referendario, è arrivato un altro scatalone grande quanto una televisione zeppo di schede firmate. E poi bustoni, buste, scatole, sopra sono scritti i Comitati mittenti: Verona, Cosenza, Milano. Le firme per il referendum abrogativo della legge elettorale continuano ad arrivare e nelle sede del Comitato, oltre alle energie, hanno finito anche il posto. "Domenica c'erano i volontari in fila fuori nei corridoi" racconta Grazia, responsabile comunicazione e testimone in questi mesi di "un'esperienza assolutamente unica", per partecipazione e disperazione, per rabbia e volontà.
Il conteggio finale delle firme si attesterà tra le 750 e le 800 mila, scheda più scheda meno, perchè, spiegano al Comitato, "non sarà possibile un controllo accurato tra le certificate e le utili su tutte quelle che ci stanno arrivando stamani". E' un numero ben oltre la quota di sicurezza delle 570 mila e che probabilmente sarebbe ancora cresciuto se fuori Roma la raccolta di firme non fosse stata interrotta mercoledì scorso.
Un successo, venuto dal basso e dalle persone comuni e nonostante i tre mesi di raccolta firme siano stati caratterizzati da oltre due di quasi totale silenzio stampa. Un successo che adesso travolge un po' organizzatori e volontari. Il numero degli scatolini, ad esempio. "Ne stiamo confezionando 145; misura standard della Cassazione: 22x30x22, perchè il caveau è lungo e stretto e non può ospitare contenitori più grossi" spiegano in via Torre Argentina.
Il problema è come portarli. "Avevamo affittato due Ducati pensando che sarebbero bastati, invece dovranno fare la spola e più viaggi avanti e indietro con piazza Cavour" racconta Grazia. Mentre dal primo piano, dove ha sede il Comitato, fino ai Ducati parcheggiati in strada, "faremo una catena umana per passarci le scatole perchè non abbiamo l'ascensore". Andrebbe filmata la festa di giovani e studenti universitari che sono stati i protagonisti in queste settimane del miracolo referendario, dalla serata al concerto dei Genesis dove hanno raccolto 12 mila firme, a quelle all'ingresso dell'Isola Tiberina dove con megafoni e i cartelloni "Diamoci un taglio ai partiti" hanno letteralmente placcato le persone distratte e lontane dalla politica per trascinarle ai banchi.
La Cassazione dovrà certificare le firme raccolte entro settembre. La Consulta ha tempo fino a fine febbraio per valutare la costituzionalità dei tre quesiti che aboliscono il premio di maggioranza alle liste (andrà solo al partito) e le candidature in più collegi. Due modifiche destinate a ridurre il numero dei partiti e a spingere verso un bipolarismo vero il sistema elettorale.
Ora che "la pistola è stata caricata", immagine che usa spesso Mario Segni, il Parlamento discute su quale riforma elettorale e spuntano curiose e inedite intese, anche Ds e An che pure hanno appoggiato il referendum, sul modello proporzionale tedesco. Una scelta che Segni e Guzzetta definiscono "una porcata peggio del Porcellum".
Il quasi candidato del Pd Walter Veltroni, che il referendum ha appoggiato ma non firmato per rispetto alle tante anime del Pd, oggi ribadisce con chiarezza: " Meglio il referendum di questa legge elettorale". Posto che il metodo ideale sarebbe quello francese, "bisogna però discutere in Parlamento e trovare un punto di equilibrio tenendo presenti tre priorità: meno frammentazione con una netta riduzione dei partiti, un bipolarismo che non sia dato dalla sola necessità di contrapporsi all'altro, dare ai cittadini la possibilità di scegliere il governo". Il presidente del Senato Franco Marini avverte: "Qualsiasi riforma non potrà farsi con maggioranze risicate".




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19 giugno 2007

Le comproprietà da risolvere del 2007

 

L'elenco completo delle comproprietà
Acquafresca Robert Treviso Inter
Agnorelli Niky Cuoiopelli Empoli
Anastasi Maurizio Cesena Catania
Antonini Luca Sampdoria Milan
Artistico Mario Cisco Udinese
Bartolucci Giovanni Siena Juventus
Beati Nicola Arezzo Inter
Bellazzini Tommaso Pistoiese Fiorentina
Bentivoglio Simone Chievo Juventus
Beretti Matteo Potenza Siena
Bertoncini Mirko Sangiovannese Empoli
Bocchetti Antonio Parma Piacenza
Bonanni Massimo Sampdoria Palermo
Bongiovanni Liborio Pro Sesto Torino
Bonucci Leonardo Treviso Inter
Bottone Davide Varese Torino
Boudianski Viktor Ascoli Juventus
Briotti Andrea Sassuolo Roma
Brivio Davide Fiorentina Atalanta
Buonocunto Ivan Prato Udinese
Cantele Giorgio Pavia Torino
Caponi Manuel Prato Empoli
Carcuro Davide Fiorentina Treviso
Carobbio Filippo Genoa Albinoleffe
Carotti Lorenzo Cremonese Parma
Carrozzieri Moris Atalanta Sampdoria Atalanta
Cassetti Marco Roma Lecce
Cavagna Matteo Ravenna Juventus
Ceccarelli Luca Inter Milan
Cervo Cesar Vinicio Catania Chievo
Cia Michael Atalanta Sudtirol
Cilona Manuel Legnano Atalanta
Coda Andrea Udinese Empoli
Codrea Costantin Siena Palermo
Colombo Corrado Spezia Sampdoria
Colucci Giuseppe Catania Verona
Comotto Gianluca Torino Roma
Cordaz Alex Treviso Inter
Corvia Daniele Siena Roma
Cossu Alessio Ravenna Cagliari
Daiello Rocco Gela Palermo
Dalla Costa Marco Pro Sesto Inter
Danilevicius Tomas Bologna Livorno
Danucci Ciro Cesena Catania
De Falco Andrea Pescara Fiorentina
De Stefano Mattia Pavia Torino
Deinite Matteo Inter Milan
Del Core Umberto Cesena Catania
Del Sole Salvatore Sanremese Parma
Delgado Roberto Potenza Lazio
Di Franco Antonino Gela Palermo
Diakhite Modibo Lazio Pescara Lazio
Dicuonzo Stefano Ravenna Juventus
Didio Palmiro Reggina Ternana
Domizzi Maurizio Napoli Sampdoria
Donazzan Nicola Mantova Inter
Dos Santos Machado Varese Milan
Dossena Andrea Udinese Treviso
Edusei Mark Catania Sampdoria
Eliakwu Abdulahi Triestina Inter
Federici Daniele Pro Sesto Inter
Ferrario Carlo Chievo Milan
Ferraro Salvatore Milan Inter
Ferri Michele Cagliari Palermo
Ferronetti Damiano Parma Roma
Fiuzzi Luca Cuoiopelli Empoli
Foti Salvatore Udinese Sampdoria
Gastaldello Daniele Siena Juventus
Gazzi Alessandro Reggina Bari
Gimelli Cristiano Lanciano Lazio
Giordano Matteo Inter Milan
Giuntoli Ivan Cisco Genoa
Graffiedi Mattia Triestina Milan
Guarente Tiberio Verona Atalanta
Job Iyock Thomas Ascoli Sampdoria
Kalu Ikechukwu Milan Sampdoria Rinnovo
Konko Abdoulay Siena Genoa
Lai Nicola Rieti Cagliari
Landolina Emiliano Chievo Roma
Lazzari Flavio Udinese Cisco
Lebran Fabio Carrarese Parma
Maa Boumsong Treviso Inter
Magnani Luca Rieti Empoli
Magrin Michele Pro Vercelli Atalanta
Makinwa Stephen Lazio Palermo
Marino Dino Pro Patria Inter
Masiello Andrea Siena Genoa
Masiello Salvatore Udinese Palermo
Matteini Davide Palermo Empoli
Micolucci Vittorio Bari Udinese
Minelli Mauro Catania Atalanta
Mingazzini Nicola Bologna Atalanta
Mitra Damiano Melfi Empoli
Molinaro Cristian Siena Juventus
Momente Matteo Venezia Inter
Moreau Mathieu Lucchese Inter
Moro Alessandro Treviso Udinese
Motta Marco Udinese Atalanta
Munari Gianni Palermo Verona
Napoli Aiman Pro Sesto Inter
Nocerino Antonio Piacenza Juventus
Nossa Devis San Marino Inter
Noviello Giorgio Foligno Empoli
Osvaldo Pablo Daniel Lecce Atalanta
Pagano Biagio Rimini Sampdoria
Palazzo Luca Pro Sesto Inter
Paoletti Gabriele Messina Udinese
Paolucci Alessandro Prato Udinese
Parravicini Francesco Palermo Fiorentina
Pasquale Giovanni Livorno Inter
Patane Rosario Andria Catania
Pepe Simone Udinese Cagliari
Adriano Da Silva Atalanta Palermo Atalanta
Perna Armando Parma Modena
Pettinari Leonardo Sangiovannese Fiorentina
Pezzana Stefano Siena Brescia
Piccolo Michele Pizzighettone Milan
Pieri Mirko Sampdoria Udinese
Piroli Fabio Taranto Torino
Pizarro Cortez David Roma Inter
Plasmati Gianvito Catania Andria
Poli Andrea Sampdoria Treviso
Pozzi Nicola Empoli Milan
Quagliarella Fabio Sampdoria Udinese
Rebecca Alberto Venezia Empoli
Rebecchi Mario Lumezzane Inter
Renzetti Francesco Lucchese Genoa
Rinaldi Luigi Carrarese Genoa
Rinaldi Michele Udinese Atalanta
Riva Riccardo Cuneo Atalanta
Romano Gaetano Andria Catania
Ruopolo Francesco Albinoleffe Parma
Russo Nello Crotone Inter
Sardo Gennaro Catania Piacenza
Sartorio Mezavilla A. Cesena Catania
Scurto Giuseppe Chievo Roma
Semenzato Daniel Montichiari Inter
Simonetta Alessandro Arezzo Roma
Siqueira Guillerme Udinese Inter
Sorrentino Tonino Grosseto Parma
Spitoni Gianluca Genoa Perugia
Stefani Mirko Reggiana Parma
Terlizzi Christian Sampdoria Palermo
Tiboni Christian Udinese Atalanta
Ticli Giuseppe Milan Inter
Tissone Damian Atalanta Udinese
Toma Ronny Diuk Inter Milan
Trezzi Carlo Raffaele Pro Patria Inter
Tulli Alessandro Roma Lecce
Valeri Carl Grosseto Inter
Varaldi Marco Milan Inter
Vettori Federico Cuoiopelli Empoli
Volpara Emanuele Lucchese Genoa
Volta Massimo Sampdoria Carpenedolo Rinnovo
Zacchei Filippo Sansovino Empoli
Zagaglioni Iacopo Pizzighettone Fiorentina
Zanetti Paolo Ascoli Empoli




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29 maggio 2007

Kyoto 2012, il premio del Presidente della Repubblica

Alla Sardegna il riconoscimento "Regionando 2007: La Regioni per Kyoto 2012", promosso dal Forum PA e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Premiato il progetto proposto da Sardegna Ricerche per la creazione di un centro di competenza sulle fonti di energia rinnovabile.
NuvoleCAGLIARI, 24 MAGGIO 2007 - La Regione Sardegna si è aggiudicata il premio per le energie rinnovabili "Regionando 2007: Le Regioni per Kyoto 2012", con la targa del Presidente della Repubblica, promosso dal Forum PA (in corso di svolgimento a Roma) e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, per promuovere e valorizzare le buone pratiche delle amministrazioni regionali che testimoniano un impegno concreto per l'attuazione del protocollo di Kyoto. Le Regioni in questo senso hanno un ruolo di primo piano, sia nelle definizione di politiche per la sostenibilità e l'efficienza ambientale, sia nella promozione attiva di progetti e azioni per la riduzione degli inquinanti e il risparmio energetico.
Il Presidente della Regione, Renato Soru, ha ritirato il premio che è stato assegnato alla Sardegna "per le azioni e la complessità delle attività poste in essere per lo sviluppo del Centro di competenza sulle fonti di energia rinnovabile, volto a focalizzare le competenze presenti nei settori della ricerca avanzata, dello sviluppo e della produzione di energia rinnovabile, e finalizzato a fornire risposte concrete al tema della sostenibilità ambientale ma anche a ottimizzare l'impiego delle risorse naturali e ad incrementare il ricorso alle fonti rinnovabili in un sistema integrato a sostegno di uno sviluppo innovativo e competitivo del territorio".




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27 maggio 2007

CANNES, PALMA D'ORO SPECIALE A JANE FONDA

 

CANNES - Jane Fonda ha ricevuto una speciale Palma d'oro alla carriera dal presidente del Festival di Cannes, Gilles Jacob. La Fonda stasera sara' presente alla cerimonia di chiusura della 60/a edizione del Festival. E', questa, la quarta Palma d'oro speciale che un attore o regista ricevono dal Festival. Le altre sono andate ai registi Alain Resnais e Gerard Oury e all'attrice Jeanne Moreau.
LOTTA IMPARI CONTRO I PIRATI
Mentre il terzo episodio dei Pirati dei Caraibi (Ai confini del mondo), occupa gia' da mercoledi' ben mille schermi, c'e' chi tenta sommessamente di contrastarlo, primo fra tutti il kolossal cinese La citta' proibita del maestro Zhang Yimou che e' uscito venerdi' con 160 copie. I PIRATI DEI CARAIBI - AI CONFINI DEL MONDO di Gore Verbinski. Effetti speciali sontuosi, mirabolanti scene d'azione e grande dovizia di mezzi contraddistinguono il terzo film della fortunata serie, sempre con Johnny Depp superstar nei panni del capitan Jack Sparrow. In questo episodio esplode l'amore tra Keira Kinightley-Elizabeth Swann e Orlando Bloom-Will Turner, Geoffrey Rush-Barbossa conquista maggiore spazio ed entrano per la prima volta in scena il maggior divo d'oriente Chow Yun-Fat, nel ruolo di uno spietato pirata, e il Rolling Stone Keith Richards, in quello del capo dei capi Capitan Teague.

LA CITTA' PROIBITA di Zhang Yimou. Il nuovo film del maestro di Lanterne rosse e' ambientato negli ultimi giorni della tarda dinastia Tang (900 d.c.), una delle piu' illustri della storia della Cina, caratterizzati da ostentazione eccessiva, intrighi di corte e disordini. La storia si concentra sulla famiglia imperiale che, dietro alla grande ricchezza e all'esibizione dello sfarzo, nasconde segreti inquietanti e odi inconfessabili. Nel cast oltre a Gong Li nei panni dell'imperatrice anche Chow Yun Fat, lo stesso dei Pirati nel ruolo dell'imperatore).

BREAKFAST ON PLUTO di Neil Jordan. E' la storia di un ragazzino irlandese nato da una relazione tra un prete di un paesino di campagna e la sua cameriera. Venduto ad una cinica vedova in cambio di un sostanzioso vitalizio, cresce con uno spasmodico desiderio di diventare donna e di incontrare prima o poi la sua vera madre. Mentre l'IRA miete vittime in Irlanda e lo spettro del terrorismo si fa via via sempre piu' incombente, il ragazzo, divenuto Kitten, si trasferisce nella Swinging London alla ricerca della madre e di un posto in cui le sue stravaganze vengano finalmente accettate e comprese. Escono anche Daratt di Mahamat Saleh Haroun, ambientao in Ciad e premiato alla Mostra del cinema di Venezia, The History Boys di Nicholas Hytner ispirato ad una commedia di Broadway su un gruppo di studenti indisciplinati, e l'italiano Il punto rosso di Marco Carlucci storia di un giovane cabarettista che decide di abbandonare il suo mestiere per entrare in politica e, aiutato dai suoi amici, mette insieme una piccola formazione.




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12 maggio 2007

GLI ALBERI POSSONO SALVARE IL CLIMA

Gli alberi potrebbero salvare il mondo dai cambiamenti climatici se non li tagliassimo. Lo sostiene uno studio dell'istituto australiano Csiro Marine and Atmospheric Research, pubblicato dalla rivista Science, secondo cui la deforestazione immette nell'atmosfera 1,5 miliardi di tonnellate di anidride carbonica all'anno. Un rallentamento del taglio degli alberi, avvertono gli scienziati, sarebbe invece un toccasana per l'atmosfera. "La deforestazione dei tropici è responsabile di quasi il 20% delle emissioni di carbonio dovute all'attività umana - spiega Pep Canadell, che ha condotto lo studio - quindi mantenere integri i polmoni verdi, che fanno da serbatoi per i gas serra, vuol dire dare un contributo significativo alla concentrazione di queste sostanze nell'atmosfera".
Secondo lo studio, di questo passo da qui al 2100 ci saranno da 87 a 130 miliardi di tonnellate di CO2 in più nell'aria, a causa degli alberi tagliati. Oltre a verificare il prezzo della deforestazione, i ricercatori australiani, insieme a colleghi di Stati Uniti, Gran Bretagna, Brasile e Francia, hanno comparato i dati di 11 modelli matematici sul ciclo del carbonio, unendoli ai calcoli su quanto gas viene intrappolato dalle piante, che lo utilizzano come componente di foglie e tronchi. Il risultato è stato che se il ritmo con cui si tagliano le foreste diminuisse del 50% entro il 2050, si risparmierebbero 50 miliardi di tonnellate di CO2, l'equivalente di sei anni di emissioni da combustibili fossili. "Il nostro studio ha anche dimostrato un'altra cosa - aggiunge Canadell - le foreste tropicali continueranno a immagazzinare carbonio fino alla fine del secolo, ma il processo diventa sempre meno efficiente con l'aumentare della temperatura.
Diventa importante quindi evitare il riscaldamento globale". Lo scorso anno l'agenzia delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, lo United Nations Framework on Climate Change, ha lanciato il progetto Red (Reducing Emissions from Deforestation), per convincere gli Stati delle aree tropicali ad abbandonare la deforestazione anche tramite incentivi economici. Secondo gli autori dello studio, però sarebbe sufficiente valutare attentamente il terreno sotto le foreste, e tagliare gli alberi solo nelle zone con un grande valore per l'agricoltura. "Globalmente abbiamo bisogno di un'ampia serie di azioni per mantenere basso il livello di carbonio nell'atmosfera - conclude Canadell - questo studio assicura che anche diminuire la deforestazione può dare un contributo importante".




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29 aprile 2007

RAGAZZA UCCISA A ROMA: PRESE LE DUE DONNE

  Le due donne ricercate per l' uccisione della ragazza Vanessa Russo, ferita nella metropolitana di Roma, sono state bloccate dai carabinieri a Macerata. Le presunte assassine, entrambe romene, sono state trovate a Tolentino, nelle Marche, nell'abitazione di un loro amico dove avrebbero trovato rifugio dopo essersi allontanate da Roma. Le loro foto diffuse dalla polizia sono state decisive. L'uomo che le ha ospitate e' stato arrestato per favoreggiamento. Le due donne avevano le ore contate: i carabinieri, secondo quanto si è appreso da fonti investigative, le avevano già identificate prima che lasciassero Roma. La loro identità era dunque nota agli investigatori, che hanno così stretto il cerchio attorno alle persone che le conoscevano. Le due, sempre secondo quanto si apprende, dovrebbero essere trasferite a Roma in serata. Secondo quanto si è appreso sarebbe stata una segnalazione a mettere i militari sulle tracce delle due donne. Entrambe sarebbero state notate mentre leggevano un quotidiano romano sul quale erano pubblicate le loro foto.




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24 aprile 2007

BOTTEGHE ALLA RISCOSSA, BATTONO GLI IPERMERCATI

Gli italiani sembrano riscoprire il piacere di fare la spesa nelle botteghe sotto casa: per il secondo mese consecutivo, a febbraio, le vendite al dettaglio delle imprese operanti su piccole superfici si prendono la rivincita e registrano un andamento sensibilmente più favorevole della grande distribuzione, tirata dagli hard discount. In flessione, invece, gli iper ed i supermercati.
La conferma viene dall'analisi dei dati Istat, che segnala per febbraio un aumento complessivo delle vendite al dettaglio dello 0,2% su gennaio e dello 0,4% sullo stesso mese dell'anno precedente. Le vendite al dettaglio nella grande distribuzione sono salite a febbraio, su base annua, dello 0,1% (-0,1% alimentari, +0,9% non alimentari), incremento inferiore al +0,5% registrato dalle imprese operanti su piccole superfici (+0,7% alimentari, +0,5% non alimentari). "E' un caso raro", affermano i tecnici dell'Istat, constatando come il fenomeno del sorpasso delle botteghe sulla grande distribuzione si sta evidenziando nei primi due mesi dell'anno. In gennaio, infatti, la situazione registrata era pressoché la stessa: le vendite della grande distribuzione erano calate dello 0,7%, a fronte del +0,6% del commercio tradizionale.
Complessivamente, nei primi due mesi dell'anno le vendite della grande distribuzione sono calate dello 0,3%, mentre quelle delle imprese operanti su piccole superfici hanno segnato un incremento dello 0,5%. Per quanto riguarda le diverse forme di vendita della grande distribuzione, l'Istat segnala in febbraio una flessione tendenziale delle vendite per gli ipermercati (-0,5%) e per i supermercati (-0,4%), mentre tirano gli altri specializzati (+3,1%) e gli hard discount (+2,3%). Con riferimento, infine, alla dimensione delle imprese, a febbraio il valore delle vendite ha registrato aumenti tendenziali dello 0,1% nelle piccole imprese, dello 0,7% nelle medie imprese e dello 0,3% nelle grandi imprese. Nel periodo gennaio-febbraio, il valore delle vendite ha segnato, rispetto allo stesso periodo del 2006, variazioni positive dello 0,7% nelle medie imprese, dello 0,1% nelle grandi imprese e una diminuzione dello 0,1% nelle piccole imprese.




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24 aprile 2007

Inter campione d'Italia Con dei diritti negati alle altre squadre!

I nerazzurri hanno vinto il loro 15° scudetto in una stagione giocata senza la Juventus e con il Milan partito con una pesante penalizzazione. Credete sia un trofeo meritato?

I diritti dei nerazzurri

1. Ho il diritto di rubare scudetti e farmi chiamare ONESTO
2. Ho il diritto di falsificare i passaporti dei miei giocatori(vd.Recoba)
3. Ho il diritto spiare e intercettare gli avversari per trarre vantaggi sportivi, facendo modificare, se necessario, i tabulati telefonici(vd.Calciopoli)
4. Ho il diritto che sia nominato un commissario interista che assegni scudetti alla mia squadra(vd. Guido Rossi)
5. Ho il diritto di comprare 77000 campioni-bidoni creando buchi nel bilancio
6. Ho il diritto di lanciare scooter dal II anello di san Siro
7. Ho il diritto di piangere e lamentarmi per ogni torto arbitrale subito gridando al complotto
8. Ho il diritto di assumere un allenatore con patentino fornito dalla GEA(vd. Mancini)
9. Ho il diritto di vincere a tavolino qualora la mia squadra non vinca sul campo
10. Ho il diritto di creare false plusvalenze nel bilancio
11. Ho il diritto di pagare le fideiussioni dopo l’inizio del campionato
12. Ho il diritto di fornire ad altri club fideiussioni false(vd. Reggina)
13. Ho il diritto di dopare i miei giocatori(vd. Georgatos o Martins o Kallon…)
14. Ho il diritto di gettare fumogeni sul portiere della squadra avversaria(vd . Dida)
15. Ho il diritto di insultare i giocatori di colore(vd. Zoro)
16. Ho il diritto di ergermi a grande moralizzatore
17. Ho il diritto di elargire stipendi milionari alle riserve(vd. Recoba)
18. Ho il diritto di scaricare la colpa su una qualsiasi fattore(ambientale, un Moggi di turno,una direzione di gara,un arbitro,la sfortuna…) se non ottengo risultati sportivi accettabili




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22 aprile 2007

TURISTA FA IL BAGNO NUDA NELLA FONTANA DI TREVI

Ha fatto più di Anita Ekberg nella Dolce Vita la turista milanese di circa quarant'anni che verso le 14 si è denudata completamente gettando i vestiti nelle acque di Fontana di Trevi, in uno strip-tease che in molti non dimenticheranno. Dopo essere entrata nell'acqua, la donna ha cominciato a nuotare tra gli applausi, i fischi e le centinaia di fotografie scattate da tutti quelli che si trovavano ai bordi della celebre Fontana.
Dopo qualche bracciata, Roberta, questo il nome della donna, si è sdraiata al sole, sempre nuda, sulla parte sinistra della Fontana. Dopo pochi minuti i Carabinieri, giunti sul posto, l'hanno invitata a scendere. Roberta, senza scomporsi, si é alzata, ha sorriso, si è gettata nell'acqua e ha raggiunto a nuoto i suoi vestiti. Li ha indossati ed è uscita, sempre tra gli applausi dei curiosi. Ai Carabinieri ha detto solamente: "L'acqua è di tutti". La donna ora rischia una multa per atti osceni in luogo pubblico.




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16 aprile 2007

Sorso: gemiti d'amore tra due vecchietti, vicini disturbati

La gioia del sesso tra due ottantenni non è passata inosservata. Troppi i rumori che si levavano dal talamo nuziale. Alla fine sono arrivati i carabinieri.
Quando sono arrivati, i carabinieri, chiamati dai vicini di casa allarmati per le grida, hanno avuto una lieta sorpresa: non di violenza si trattava bensì di un turbinio di amorosi sensi. Protagonista dell'amplesso una pensionata di ottant'anni e il suo moroso, di nemmeno quaranta. Lei, alla vista delle divise, mica si è scomposta: tranquilli, nessuno mi ha aggredito, lui mi voleva soltanto fare felice. Come dire che la differenza di età non conta. Lui, che chiameremo Romeo per rispetto alla privacy, originario del Continente, è un quarantenne con una fedina penale non propriamente immacolata. Lei, Giulietta, va da sé, ha 80 anni e vive da pensionata benestante, con possedimenti terrieri nelle campagne di Sorso, dove è nata. Si conoscono, si piacciono, incuranti di tutto, anche delle inevitabili maldicenze che subito circolano in giro.
L'AMORE. Si iniziano a frequentare in assoluta amicizia, fino a qualche giorno fa. Vieni da me a bere qualcosa, e Romeo va a casa di Giulietta. Il casolare di campagna promosso a nido d'amore è isolato quanto basta, anche se nelle vicinanze si trova qualche casa abitata. La serata agevola sicuramente le tenerezze più ardite, anche perché il maltempo non consiglia passeggiate romantiche. Ma quando la scintilla scocca è lontana da ogni discrezione. La voce appassionata di Giulietta sfonda le case dei vicini. I quali si preoccupano: sentire gridare così una signora di quella età non è certamente cosa da ignorare. Qualcuno lancia l'allarme, solleva la cornetta del telefono e chiama i carabinieri della stazione locale.
LA TELEFONATA. È notte fonda, e la denuncia anonima al telefono è concitata: «Forse la signora si sente male, accorrete presto». I militari, al comando del luogotenente Bulciolu, accorrono in pochi istanti, si attaccano al campanello. Non ottenendo risposta forzano la porta d'ingresso. Entrano e si accorgono che le urla provengono dalla camera da letto. Con circospezione i carabinieri entrano nella stanza e trovano i corpi avvinghiati di Giulietta e Romeo. Sulle prime i militari pensano ad una azione di violenza da parte di Romeo, ma Giulietta ne prende le difese. «Non vi preoccupate, è un mio amico, non mi sta facendo niente di male». Ai militari non rimane altro che chiudere la porta e lasciar proseguire i due amanti, pregandoli di amarsi un po' più in silenzio, per quei vicini di casa così sensibili.




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5 aprile 2007

Auguri di Pasqua




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4 aprile 2007

VoipStunt costa meno di Skype. Si telefona anche gratis

Le tariffe sono davvero stracciate se paragonate a quelle degli altri operatori. E non è previsto nessun costo di attivazione o scatto alla risposta

A un anno dal lancio, VoipStunt si conferma uno dei servizi più economici per le telefonate over Ip. Le tariffe sono davvero stracciate se paragonate a quelle di Skype o degli altri operatori; inoltre non è previsto nessun costo di attivazione o scatto alla risposta.A far la differenza sono le chiamate gratuite verso i numeri fissi di oltre 30 paesi, tra cui quasi tutti gli stati dell'Unione Europea, oltre alle più popolari destinazioni internazionali come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Russia, Australia.
Ogni settimana vengono messi a disposizione 300 minuti di conversazioni a costo zero. Una volta oltrepassato questo limite, si paga secondo le normali tariffe. In realtà, per evitare potenziali abusi, VoipStunt accredita 120 giorni (Freedays) di telefonate gratuite ogni volta che si ricarica il credito (bastano anche 10 euro). Se si decide di non effettuare una nuova ricarica, dopo questi 3 mesi si potrà continuare a chiamare a un costo di 12 centesimi al minuto su tutte le destinazioni free.
Diverso, invece, il discorso per le telefonate sull'utenza mobile. Per l'Italia le tariffe sono ancora altine (0,27 cent/minuto, circa un centesimo in meno rispetto a Skype), mentre resta competitivo il costo per l'invio di un Sms verso i cellulari (5 centesimi).
Il client offre funzionalità simili a quelle degli altri servizi più blasonati, ma per il momento gira soltanto su Windows




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4 aprile 2007

Dagli autori di Skype, ecco la nuova versione di Joost

Joost, il progetto lanciato dagli "inventori" di Skype - Janus Friis e Niklas Zennstrom -, si avvicina alla release finale. E' stata infatti da poco resa disponibile a tutti i beta tester registrati, la versione 0.9 del software che, nell'intento degli autori, si prefigge come scopo quello di rivoluzionare il mondo della televisione così com'è oggi concepita.
C'è da crederci visto il successo e la fama che Friis e Zennstrom si sono guadagnati negli scorsi anni con il lancio del network Kazaa prima, di Skype poi. Joost riuscirà ad imporsi se saprà tessere accordi ed alleanze con i vari produttori di contenuti. A quel punto, acquisito un buon numero di utenti, potrà diventare una concreta opportunità di business: ai contenuti video trasmessi attraverso Joost potranno infatti essere associati spot pubblicitari degli inserzionisti.
La fase di pre-registrazione è chiusa: chi volesse provare in anteprima Joost può farlo solo facendosi inviare un "invito" da conoscenti che già utilizzano il software.
Joost appare oggi come una sorta di Media Center attraverso il quale gli utenti del network possono fruire di una serie di contenuti scelti. E' assai probabile che nel prossimo futuro Joost si apra ai contributi degli utenti che dovrebbero essere liberi di condividere trasmissioni video. La piattaforma si basa infatti sulla tecnologia peer-to-peer sebbene Friis e Zennstrom tendano a rimarcare come Joost sia in corso di sviluppo tenendo in primo piano la questione legata alla tutela dei contenuti protetti da diritto d'autore: sarà quindi difficile veicolare materiale coperto da copyright. La soluzione utilizzata per la distribuzione dei contenuti video ricalca sostanzialmente quella impiegata in Skype: non si utilizzano, quindi, server centralizzati ma si sfrutta la banda condivisa tra tutti gli utenti collegati al network.
All'atto dell'installazione di Joost 0.9, gli utenti registrati dovranno scegliere un username che sostituirà l'utilizzo dell'indirizzo e-mail in fase di login.
Per maggiori informazioni su Joost è possibile far riferimento al sito ufficiale.




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25 marzo 2007

programmi per pc Free

Crypt4Free
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Piattaforma:
Windows 95, Windows 98, Windows ME, Windows 2000, Windows XP
Freeware
Dimensione: 4 MB
Upload: 24/03/2007
Sito web del produttore
n. Download: 142

 Inglese  Freeware    Giudizio:   8/10

  

Crypt4Free è un software gratuito che consente di crittografare file e messaggi di posta elettronica impedendone l'accesso a persone non autorizzate. Il programma permette l'utilizzo di due differenti algoritmi: Blowfish con chiave a 448 bit e DESX con chiave a 128 bit. Il materiale cifrato può essere veicolato sotto forma di archivi compressi in formato Zip. Crypt4Free può interfacciarsi direttamente con i principali client di posta elettronica ed offre anche un modulo per la cancellazione sicura dei dati.

Software compatibile anche con Windows Server 2003.

Cosa vuoi fare?...

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22 marzo 2007

L'ULTIMA MODA IN ITALIA: LA CHIRURGIA "INTIMA"

Non bastano piu' seni rifatti, lifting del viso, dell'addome, dei glutei, la liposcultura delle cosce e ginocchia, ormai l'ultima moda della chirurgia estetica sulle donne riguarda la parte intima, i genitali femminili. Tra gli interventi piu' richiesti dalle donne c'e' la labiaplastica, la riduzione cioe' delle piccole labbra. Per molte donne infatti le eccessive dimensioni producono fastidi e dolori in molte attivita' sportive come andare a cavallo, in moto o in bicicletta o semplicemente nel rapporto sessuale. Lo studio sulle nuove tendenze della chirurgia estetica viene da "Laclinique", il primo consultorio estetico che da quest'anno ha creato una divisione di chirurghi estetici donna, per supportare con maggiore comprensione e riservatezza le richieste di natura "intima". Un intervento del genere costa dai 3.500 ai 4.500 euro. Ma non finisce qui. Al secondo posto della classifica degli interventi piu' gettonati sulle parti intime, e la richiesta e' aumento, figura l'asportazione del grasso sul "monte di venere", che crea dislivelli evidenti rispetto all'addome mettendo in imbarazzo la donna e spesso anche il partner. L'intervento affianca la lipoaspirazione dell'addome e il costo si aggira tra i 3 e 4 mila euro. Raddoppiateanche le richieste di ricostruzione dell'imene. Molte donne, infatti, si rivolgono prima al proprio ginecologo e proprio al chirurgo plastico o estetico per "rivivere una seconda volta", attraverso un semplice intervento che restituisce la verginita' anatomica. La "nuova verginita'" costa intorno ai 5 mila euro e si puo' realizzare anche in day hospital. Infine per le donne che hanno partorito e che vogliono tornare "normali nelle parti intime" il trend indica la "vaginal tightening cosmetic", cioe' il restringimento della vagina per incrementare la sensibilita' durante il sesso. Viene effettuata rimpiccolendo la parte terminale della vagina. L'intervento di cosmesi e' sconsigliato quando gia' esistono problemi come l'incontinenza urinaria o il prolasso uterino. E' un vero intervento in anestesia generale, la donna deve rimanere una notte ricoverata e costa circa 6 mila euro. I rapporti sessuali torneranno "floridi" dopo uno-due mesi.




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22 marzo 2007

FATE GIRARE: PAROLA E NOME SALVAVITA

Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono
portatile. Tuttavia, in occasione di interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica. Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.

Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (=In Case of Emergency).


E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dalla polizia, dai pompieri o dai primi soccorritori.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc.
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.

Se pensate che sia una buona idea, fate circolare il messaggio di modo che questo comportamento rientri nei comportamenti abituali.
Grazie a tutti  Cicci Mura




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19 marzo 2007

Mastrigiacomo è LIBEROOOO

LIBERATO DANIELE MASTROGIACOMO

Secondo l'agenzia afghana, il giornalista Daniele Mastrogiacomo e' stato liberato. Lo avrebbe confermato il comandante talebano, il mullah Dadullah che lo aveva sequstrato. Anche Peacereporter conferma. Prduenza da Palazzo Chigi: "per ora non ci risulta che sia libero". Mastrogiacomo secondo quanto riporta l'Agenzia Afghana, sarebbe stato consegnato alle autorita' italiane nel distretto di Hazarjuft, alle ore 17,10 ora locale. le 13,40 in Italia. Secondo Emergency, l'inviato di Repubblica si trova si trova nell'ospedale dell'organizzazione




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17 marzo 2007

Cinque anni fa l'assassinio di Marco Biagi.

Marco Biagi (Ansa)Cique anni fa, il 19 marzo 2002, Marco Biagi veniva assassinato sulla porta di casa dalle nuove Brigate Rosse. Stava rientrando dopo una giornata trascorsa all'Università di Modena, dove insegnava. Un anno dopo veniva approvata la legge che ha cambiato il mercato del lavoro.

 




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13 marzo 2007

Asse Inter-Juve: clamoroso doppio scambio in vista

Secondo le pagine odierne del ‘Corriere dello Sport’, si profila un clamoroso doppio scambio di mercato fra Juventus e Inter in vista della prossima stagione. I due ‘ribelli’ in bianconero, ovvero David Trezeguet e Mauro German Camoranesi, sarebbero pronti a fare le valigie verso altri lidi più 'allettanti' e la destinazione Milano, sfonda interista, sarebbe molto gradita. La società di Corso Galileo Ferraris ha richiesto in cambio al club Campione d’Italia il difensore Walter Samuel e l’attaccante brasiliano Adriano, oramai ai ferri corti sia con il presidente Moratti che con il tecnico Mancini. Ai due giocatori sudamericani l’approdo sotto la Mole rappresenterebbe una bella occasione di riscatto e di rivalsa nei confronti della ‘Beneamata’. Se la notizia avrà un suo reale e solido fondamento, ci aspetta un’estate infuocata e piena di sorprese.




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9 marzo 2007

Sassari, in manette ladro di mimose. Domani la direttissima

Voleva guadagnare qualche soldo con le mimose, approfittando della ricorrenza odierna. Ma rubati i fiori gialli da un giardino privato, un uomo è stato arrestato.
È entrato nel giardino della villa di un medico, nel centro di Sassari, per rubare rametti di mimose. Ma dopo aver fatto il carico dei fiori gialli, ad attenderlo ha trovato i carabinieri. Felice Diana, sassarese, festeggiava proprio oggi il 28 compleanno, che ha trascorso in una cella del comando provinciale dei carabinieri di Sassari. Ai militari, guidati dal maggiore Nicola Losacco, che lo hanno bloccato mentre tentava di raggiungere uno scooter per allontanarsi, ha detto che voleva guadagnare un pò di soldi vendendo per strada i rametti di mimose. I proprietari della casa, che all'ora del furto stavano pranzando, non si sono accorti di niente e poi hanno ringraziato i carabinieri. Diana, che ha qualche precedente penale, comparirà domani mattina in tribunale per rispondere di furto e danneggiamento




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4 marzo 2007

CELLULARI: COSTI DI RICARICA ADDIO

Leggendo l'articolo quà sotto renderà felici a tutte le persone che per anni sono state sucubi dell'ingiusta tassa di ricarica, ma che ad ogggi primo giorno della fatidica fine del costo aggiuntivo alla ricarica non tutto è chiaro.
Costi per le ricariche via da lunedi': scatta infatti la nuova norma del pacchetto liberalizzazioni di Bersani che consentirà di eliminare il balzello che grava sui prezzi delle ricariche dei telefonini che, secondo i calcoli delle associazioni dei consumatori, frutterebbe alle compagnie telefoniche circa 1,8 miliardi di euro l'anno.

Ma proprio le organizzazione di difesa dei consumatori sono in allerta: temono che qualche gestore sia tentato di eludere od aggirare le prescrizioni della norma intervento su cavilli o piani tariffari. Il Codacons punta il dito soprattutto su Wind, che potrebbe in alcuni casi continuare a far pagare i costi di ricarica.
"Da lunedi' qualsiasi costo di ricarica applicato agli utenti della telefonia mobile sarà considerato illegale e, come tale, denunciato dinanzi le competenti autorità"avverte il Codacons rivolto alle compagnie telefoniche che "in base alle prime indiscrezioni, vorrebbero continuare a far pagare ai vecchi clienti il balzello cancellato dal Ministro Bersani" e cita appunto Wind. Il Codacons, spiega il presidente Carlo Rienzi, chiede all'Autorità per le comunicazioni "di verificare i nuovi piani tariffari degli operatori telefonici per accertare se al loro interno si celino aumenti a discapito degli utenti.
 Le compagnie che decideranno di fare le 'furbe', scaricando sui consumatori i minori introiti derivanti dal taglio ai costi di ricarica, o quelle che continueranno a imporre tale balzello, dovranno essere pesantemente sanzionate". Ma da Wind replicano che le ricariche da 50 euro in su erano già gratuite e continueranno ad esserlo, mentre chi vuole ricaricare per importi minori deve passare ai nuovi piani tariffari che rispettano le indicazioni del decreto Bersani. '3' ha giocato d'anticipo e ha abolito i costi di ricarica già da ieri. Oggi è stata la volta di Vodafone, mentre Tim li eliminerà lunedi'.
Le associazioni dei consumatori hanno da subito messo in guardia rispetto alla possibilità che tutte le compagnie telefoniche possano rifarsi dei mancati introiti da ricarica rialzando le tariffe attraverso i nuovi piani tariffari meno convenienti. Adusbef e Federconsumatori hanno insistito sul tema della trasparenza tariffaria ricordano che l'Agcom, l'Autorità di Garanzia per le comunicazioni, ha predisposto una delibera, con cui "obbliga gli operatori a mettere a disposizione dei clienti informazioni sul costo reale delle telefonate, dopo un minuto, 3 minuti e 15 minuti, in base all'offerta commerciale sottoscritta". L'utente, quindi, deve essere informato sul costo finale comprensivo di Iva, canone, scatto alla risposta, e anche relativo ai servizi di messaggistica (sms e mms), alla telefonia fissa e a internet.




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28 febbraio 2007

VODAFONE ELIMINA I COSTI DI RICARICA

Cosa prevede il Decreto Bersani in tema di  costi di ricarica?
Vieta l'applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate a partire dal 5 marzo 2007.

Da quando vengono eliminati i costi di ricarica per i clienti Vodafone? E su quali ricariche?
Vodafone anticipa al 4 marzo 2007 l'eliminazione dei costi di ricarica su tutti i tagli effettuati da qualsiasi canale (per es. Ricarica sul sito, Telericarica Più, ricarica tramite Bancomat, ricarica acquistata presso negozi, tabaccai, edicole, ...)

I costi di ricarica vengono eliminati o restituiti?
I costi di ricarica vengono eliminati, quindi ad esempio effettuando una ricarica da 25 euro avrai fin da subito a disposizione 25 euro di traffico disponibile.

Vengono restituiti i costi di ricarica sulle ricariche effettuate prima del 4 marzo 2007?
No. I costi di ricarica vengono eliminati per le ricariche effettuate dal 4 marzo 2007 in poi, data in cui entra in vigore il Decreto Bersani.

Se sono in possesso di una ricarica acquistata prima del 4 marzo 2007, e decido di effettuarla dopo il 4 marzo 2007, devo pagare i costi di ricarica?
No, tutte le ricariche accreditate sul telefono dal 4 marzo 2007 non prevedono costi di ricarica, indipendentemente dalla data in cui hai acquistato la ricarica.

Se sulla ricarica è ancora indicato il costo di ricarica significa che tale costo mi verrà addebitato?
No, anche se sulla ricarica è presente ancora il costo di ricarica, tale importo dal 4 marzo 2007 non ti verrà addebitato. Ad esempio: se acquisti una ricarica da 10 euro (con indicato 8 euro di traffico e 2 di ricarica) il traffico disponibile che ti verrà accreditato sarà pari a 10 euro.

Come è possibile conoscere l'importo effettivamente ricaricato?
Dopo ogni ricarica, riceverai un SMS che ti confermerà l'effettivo importo ricaricato sul tuo numero. In ogni momento potrai comunque conoscere il tuo Traffico Disponibile chiamando il numero gratuito 414 o accedendo alla tua Area personale "190 Fai da te" direttamente online.

Quanti punti Vodafone One vengono assegnati con la ricarica?
Verrrà assegnato un punto per ogni euro di traffico telefonico ricaricato, quindi ad esempio per una ricarica da 25 euro ti saranno assegnati 25 punti, pari all'effettivo credito ricaricato.

SCADENZA DELLA SIM E TRAFFICO DISPONIBILE
Cosa prevede il Decreto Bersani in tema di scadenza SIM e traffico disponibile?
Vieta la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato a partire dal 5 marzo 2007.

E' prevista una scadenza per le SIM Ricaricabili?
La validità della Carta Ricaricabile rimane invariata, ed è di 12 mesi dall'ultima ricarica effettuata.

E' possibile richiedere la restituzione del traffico residuo di una SIM ricaricabile?
Dal 4 marzo 2007 è possibile richiedere la restituzione del traffico residuo di una SIM disattivata per scadenza, portabilità o per la quale si vuole esercitare il diritto di recesso, acquistando una carta servizi da 8 euro e inviando una richiesta scritta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo indicato nell'apposito modulo scaricabile direttamente online o disponibile presso un Punto Vendita autorizzato Vodafone a partire dal 4 marzo 2007.

DIRITTO DI RECESSO E VINCOLI
Cosa prevede il Decreto Bersani in tema di diritto di recesso e vincoli?
Prevede la facoltà di recesso dal contratto senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi effettivamente sostenuti dall'operatore a partire dal 4 aprile 2007.

Cosa accadrà ai vincoli di permanenza su piani tariffari, servizi o offerte con telefono incluso?
Dal 4 aprile 2007 Vodafone adeguerà la propria offerta commerciale entro i termini previsti dal Decreto Bersani.

Quali penali verranno applicate in caso di recesso?
A seconda dell'offerta ci saranno penali differenziate e commisurate ai costi sostenuti da Vodafone, la penale viene sempre indicata sulla proposta di contratto.




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18 febbraio 2007

La "scala" che desiderano tutte le donne. Ma sarà meglio salire o....

Ho sempre sentito litigare le donne per avere questa o quella "scala", ma mai mi sarei immagginato che certe donne usassero certi arnesi in mancanza dell'oggetto tanto desiderato. A voi giudicare la brillante idea di questa donna....




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17 febbraio 2007

ECCESSO DI VELOCITA' PER ESTREMA UNZIONE, NIENTE MULTA A FRATE

FOLIGNO (PERUGIA) Rischia di subire "un danno grave e irreparabile" il credente cattolico che non possa ricevere in punto di morte l'unzione degli infermi. A sostenerlo é il giudice di pace di Foligno che ha annullato una multa per eccesso di velocità a un frate che si stava recando a somministrare il sacramento, riconoscendogli lo stato di necessità. Il religioso - come riportano oggi alcuni giornali locali - venne multato dalla polizia municipale folignate il 13 novembre scorso perché procedeva con la sua Polo a 106 chilometri orari su una strada dove il limite era di 50 chilometri ora, come accertato dall'autovelox.
Nel ricorso al giudice di pace padre S., frate minore francescano polacco, ha sostenuto che si stava "recando con urgenza, nella sua qualità di ministro del culto cattolico, al capezzale di un moribondo per impartirgli l'estrema unzione". Ha quindi chiesto il riconoscimento dello stato di necessità e l'annullamento del verbale. Istanza accolta dal giudice di pace, l'avvocato Luciano Cicioni. Questo, motivando la sua decisione, ha ricordato che lo stato di necessità è stato istituito per escludere la responsabilità quando l'illecito sia commesso per salvare sé o gli altri da un non altrimenti evitabile pericolo. Osserva poi che quest'ultimo "non deve necessariamente essere concreto e obiettivo, ma basta che sia senza colpa supposto e percepito". Per il giudice di pace un sacramento quale l'unzione degli infermi "é per il cristiano cattolico, il segno visibile istituito da Cristo per condurre un'anima alla salvezza.
 Dunque una persona che in punto di morte non possa riceverlo rischia di subire, per chi ha fede, un danno grave e irreparabile". "La mancata somministrazione di un sacramento costituisce dunque (o è percepito come) - si legge nella motivazione - un danno grave alla persona proprio perché investe l'essere umano nella sua più alta dimensione spirituale. Il danno è anche irreparabile perché dopo il decesso l'unzione non può essere più somministrata. E' un danno non altrimenti evitabile perché, - conclude l'avvocato Cicioni - a differenza del battesimo che in casi estremi può essere impartito anche da un laico, l'unzione degli infermi abbisogna della presenza di un ministro del culto".




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20 gennaio 2007

Il Vice ed il Dottore alla scoperta della misteriosa.......PATRI!

Sarà o non sarà lei?
Nessuno la conosce, tutti la vorrebbero conoscere, tutti vorrebbero sentire la sua voce, tutti vorrrebbero......no questo spetta solo a lui.
Lui?
Certamente che si, il nostro amico, il nostro compagni di cene e di lettura, colui che giornalmente ci consegna notizie della Trexenta, facendioci ora sorridere ora lasciandoci di stucco, ma sopratutto lasciandoci a bocca aperta.
Anche ora che lui da lontano ci parla della ragazza dei suoi sogni ci lascia così...a bocca aperta!
Ti avvisiamo, io ed il DOTTORE presto scopriremo e ti aiuteremo a conosere la Patri.
ma per speigare meglio da dove parte la nostra ricerca passo la TASTIERA al caro amico DOTTORE:

...un solo indizio..un nome propro, anzi un diminutivo di nome..presumibilemnte femminile: PATRI!
E' questo tutto ciò che sappiamo della misteriosa persona che sta cambiando il nostro blogger... Misteri, sotterfugi, piccoli segreti viaggiano veloci per i tasti di tastiere di cellulari, commenti che vivono nell'ombra di una identità tutta da scoprire, apprezzare, conoscere.
Il nostro sever ultimamente è diverso..sarà forse la primavera! Un po' più luminoso il suo volto, più propenso a sorridere. Che il nostro amico blogger stia subendo l'influenza della ragazza misteriosa!
Intanto lanciamo un appello a tutti quanti sanno: FATECI CONOSCERE LA VERITA'? Noi continuamo a lavorare per Voi...sicuri che il dilemma verrà alla luce quanto prima!
L'ultimo appello è per te MISTERIOSA PATRI che leggi questo: fai sentire la tua voce..fai sentire la tua voce. Fuga i nostri dubbi, e accendi un barlume di speranza in noi che ci affanniamo nella tua ricerca...




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20 gennaio 2007

NON E' REATO 'SCARICARE' DA INTERNET SENZA LUCRO

Scaricare da internet film, musica o programmi tutelati dal diritto d'autore non è reato se questo non implica alcun guadagno economico. Lo spiega la Terza sezione penale della Corte di Cassazione che ha annullato la condanna a tre mesi e 10 giorni di reclusione inflitta dalla Corte d'Appello di Torino a due giovani che avevano scaricato e condiviso in rete tramite un computer di una associazione studentesca del Politecnico di Torino file musicali, film e software protetti da copyright. I due ragazzi condannati dalla corte torinese avevano sviluppato una cosiddetta "rete p2p" (peer to peer) per scambiare file con altre persone collegate a internet. Il sistema era semplice: bastava collegarsi via Ftp (File transfer protocol) ad un server istallato nel computer di un'associazione studentesca del Politecnico di Torino. Per poter ottenere le chiavi d'accesso occorreva condividere la propria 'scorta' di musica, film, videogiochi o software.
Tutto spesso protetto dalla legge sul diritto d'autore. Una filosofia di scambio "do ut des", diffusissima su internet, che permetteva a tutti di scaricare file gratis dalla rete. Secondo i giudici piemontesi i due giovani autori di questo sistema di scambio file 'au pair' erano colpevoli di aver violato agli articoli 171 bis e 171 ter della legge sul diritto d'autore (n. 633/41) che punisce chi, "a scopo di lucro", diffonde o duplica file e contenuti multimediali protetti da copyright. Ma l'attività dei due imputati - spiega la Suprema Corte nella sentenza n.149 depositata lo scorso 9 gennaio - non aveva alcun "fine di lucro", e quindi non si configurava l'effettiva violazione della legge. "I giudici di merito - si legge nelle motivazioni della sentenza - hanno erroneamente attribuito all'imputato una attività di duplicazione dei programmi e di opere dell'ingegno protette dal diritto d'autore, poiché la duplicazione in effetti avveniva ad opera dei soggetti che si collegavano con il sito Ftp e da esso, in piena autonomia, prelevavano i file e nello stesso ne scaricavano altri.
Doveva essere esclusa l'esistenza del fine di lucro da parte degli imputati in potendosi ravvisare una mera attività di scambio". Non solo, anche in relazione al sequestro, in casa di uno degli imputati, di un software per generare codici seriali per registrare illegalmente software protetti da copyright, "doveva escludersi ogni fine commerciale". Per questo motivo i giudici di Piazza Cavour, rilevando che "le operazioni di 'download' sul server Ftp di materiale informatico non coincide con le ipotesi criminose fatte dai giudici torinesi", e che per "scopo di lucro" deve intendersi "un fine di guadagno economicamente apprezzabile o di incremento patrimoniale da parte dell'autore del fatto, e che non può identificarsi con un vantaggio di altro genere", ha annullato senza rinvio la condanna per i due ragazzi che sono stati prosciolti definitivamente.




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17 gennaio 2007

Ecco quanto prendono i cari consiglieri regionali!!!

Eviva il Federalismo, evviva le regioni: ogni capoluogo si sente capitale, ogni assemblea vuole imitare Montecitorio. Ma che bel mestiere fare il consigliere: Lombardia, Lazio, Abruzzo, Emilia Romagna, Calabria gli elargiscono il 65 per cento del compenso riconosciuto al deputato. E più si sentono autonomi, più si premiano. I sardi, infatti portano a casa l'80 per cento dell'indennità nazionale a cui vanno aggiunte tutte le voci previste alla Camera: la diaria, i rimborsi, la segreteria. A conti fatti si superano i 10 mila euro. E non è finita qui. I consiglieri isolani hanno inventato anche i fondi per i gruppi: 2 mila e 500 euro per ogni consigliere più altri 5 mila al gruppo di almeno cinque persone. Inoltre, quando sono a Roma, hanno diritto a un auto blu con autista. In passato la Sardegna si distingueva anche per le sue generose buonuscite: 117 mila euro per consigliere. La chiamavano 'indennità di reinserimento', come si fa con i tossici usciti da San Patrignano. Ora è stata ridotta a 48 mila euro, speriamo che non ricadano nel vizio. Quella del reinserimento è una moda diffusa. Il Molise ha appena varato un sostanzioso "premio di reinserimento nelle proprie attività di lavoro" a tutti i consiglieri trombati o non ricandidati: così l'onorevole Aldo Patricello dell'Udc, dimessosi per diventare europarlamentare, si prende più di 72.700 euro ed è primo della speciale classifica, al pari dei diessini Nicolino D'Ascanio (attuale presidente della Provincia di Campobasso) e Antonio D'Ambrosio e a Italo Di Sabato di Rifondazione. Ai privilegi infatti ci si affeziona. L'ex governatore pugliese Raffaele Fitto di Forza Italia aveva ottenuto l'auto blu per alleviare i primi cinque anni senza carica. La delibera è stata cambiata dopo le contestazioni, ma la giunta di sinistra non si è dimenticata degli ex: le pensioni sono state ritoccate. Al rialzo. Perché in Puglia il benefit è ecumenico: anche alcune delle 19 Lancia Thesis noleggiate dalla Regione sono a disposizione dei 12 assessori uscenti. Le strade del bonus sono infinite. Un'altra veste giuridica per coprire l'ennesima erogazione va sotto il nome di indennità di funzione per i vertici di giunte e commissioni su misura. Per questo ogni giorno ne nasce una nuova. La Campania deteneva il record nazionale: l'anno scorso le commissioni erano 18. Ognuno dei presidenti intasca 1.650 euro in più al mese, oltre allo stipendio di consigliere regionale (circa 7 mila euro). Poi ci sono le spese di rappresentanza (in media 400 euro mensili) e quelle per il personale distaccato (9.550 euro al mese per un massimo di sei dipendenti a organismo): totale, 180 mila euro. La settimana scorsa, dopo un'ondata di indignazione, la Regione ne ha abrogate sei. Ma dal 2000 al 2005 le indennità dei consiglieri sono passate da 18 milioni a 30 milioni di euro all'anno mentre i benefit sono saliti da 18 a 30 milioni. Nella regione dell'emergenza perenne quei fondi potevano trovare impiego migliore.

Fonte L'Espresso 1/12/2006

<i>Il 15 Dicembre 2005 I Consiglieri regionali della Sardegna hanno votato all'unanimità la non urgenza di discutere la legge di Iniziativa Popolare
sottoscritta da 17000 Sardi ,legge richiedente
la drastica riduzione -50% dello stipendio da loro percepito e l'abolizione ditutti i benefit.
ad oggi non hanno avuto il coraggio di porla in discussione




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10 gennaio 2007

MULTE NULLE SULLE STRISCE BLU SE NON CI SONO PARCHEGGI 'GRATIS'

ROMA - Nei centri urbani - ad esclusione delle zone a traffico limitato, delle aree pedonali e da quelle di particolare rilevanza urbanistica - gli amministratori comunali hanno l'obbligo di realizzare, sempre, aree di sosta libera accanto ai posteggi a pagamento a fascia oraria. Lo sottolineano le sezioni unite civili della Cassazione. In particolare, i supremi giudici hanno rigettato il ricorso del comune sardo di Quartu Sant'Elena contro la decisione con la quale il giudice di pace di Cagliari, il 3 luglio 2002, aveva annullato diverse multe inflitte dalla polizia municipale di Quartu a un avvocato che posteggiava la macchina senza pagare il ticket in un posteggio a pagamento. L'avvocato, Gavino S., sosteneva, nel suo ricorso al giudice di pace, che le multe a lui inflitte dovevano essere dichiarate nulle in quanto il comune non aveva previsto la realizzazione "di adeguate aree destinate al libero parcheggio, come previsto dal comma 8 dell'art. 7 del codice della strada". Il giudice di pace gli aveva dato pienamente ragione. Contro questo verdetto il comune di Quartu ha protestato in Cassazione. La Suprema Corte, però, ha affermato che il reclamo "non merita accoglimento" in quanto il comune non aveva emanato "provvedimenti amministrativi istitutivi delle zone di parcheggio a pagamento accompagnate anche dall' obbligo di prevedere aree di parcheggio libere". Ad avviso delle sezioni unite - sentenza 116 - al giudice di pace è consentito accertare eventuali vizi di legittimità, nelle delibere comunali relative all' istituzione di posteggi a pagamento, "come quello consistente nella violazione dell' obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui venga vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento". Per quanto riguarda la zona nella quale posteggiava l'avvocato Gavino S., il comune di Quartu non ha mai dimostrato che tale area rientrasse, quanto meno, nella zona 'A' ossia tra quelle di rilevante interesse urbanistico. Così il reclamo del comune è stato rigettato.




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6 gennaio 2007

MEDICINA, LE 15 PIU' IMPORTANTI SCOPERTE

Operare senza dolore grazie all'anestesia, la teoria dei germi secondo cui le mani dei medici, se non lavate, possono trasmettere infezioni letali, la scoperta di antibiotici e Dna con l'avvento dell'era genomica, ma anche la scoperta che il fumo fa male. Sono queste alcune delle pietre miliari che hanno illuminato la strada verso la medicina moderna, parola del 'British Medical Journal' che pubblica una classifica delle 15 piu' importanti scoperte in campo medico e chiede a tutti di votare la 'regina' in questa corte di 15 (www.bmj.com).
L'anestesia, introdotta alla fine del 19/imo secolo, rimane tuttora il piu' vivido esempio di come la medicina possa ridurre le sofferenze umane. Citata dal British, poi, e' l'indiscussa rivoluzionaria scoperta degli antibiotici, grazie ad Alexander Fleming che ha isolato la penicillina nel 1929, rivoluzionando la lotta alle infezioni.
E sempre contro le infezioni va incoronata la scoperta della 'teoria dei germi', ovvero la comprensione che le mani dei medici, non lavate, possono trasmettere infezioni letali, com'era apparso chiaro per le partorienti grazie a Ignaz Semmelweis a Vienna nel 1847. E sempre contro le malattie il British cita la creazione delle reti fognarie nei centri urbani e l'invenzione dei vaccini grazie a Louis Pasteur. Dobbiamo aspettare il nuovo secolo ma poi Pierre Deniker decreta l'avvento (1952) del primo farmaco contro le psicosi, la Clorpromazina, che ha dato un contributo importante alla chiusura dei manicomi. Un anno dopo e' la volta di Watson e Crick con la loro doppia elica del Dna.
Oggi con i test genetici si puo' fare molto, dalla diagnosi alla terapia su misura e lo studio del Dna ha permesso di scoprire le basi di molte malattie. E il British non dimentica la scoperta dei raggi X, oggi indispensabili in diagnosi e terapia, grazie al primo premio Nobel per la fisica Wilhelm Roentgen nel 1901. Non si possono inoltre scordare la pillola contraccettiva, una vera rivoluzione medica e sociale per la donna, l'uso dei computer in medicina e la piu' recente 'medicina basata sull'evidenza', che permette di imparare e operare scelte mediche in base a dati clinici su un vasto numero di pazienti. Cruciali per la vita di milioni di persone sono poi invenzioni semplici come le soluzioni per la reidratazione, salva-vita nei paesi in via di sviluppo dove la diarrea fa ancora troppe vittime.
Ma anche invenzioni piu' sofisticate come gli anticorpi monoclonali, oggi usati in terapia contro cancro e molte altre malattie. Infine, ma non da meno, il British cita l'invenzione delle colture di laboratorio che hanno gia' avuto un impatto enorme in ricerca e campo clinico, e che, con la speranza di arrivare un giorno a produrre organi e tessuti su misura del paziente, ci lasciano sognare la medicina del domani.




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